giovedì 6 agosto 2026

Darko... mon amour

Darko
S
e c’è un grazie che devo dare, a parte gli amici attuali e gli ex soci del Gruppo Modellisti di Ceriano, questo è per Darko, il mio modello (1100MM MXS della Fms RocHobby) che da circa 10 anni vive e vola con me. Lo comprai subito dopo il mio primo aereo scuola (un U Can Fly della Hype, uno degli ultimi prodotti nel 2013) e ricordo ancora quando chiesi consiglio al mio mentore: “Può essere adatto a me?” chiesi con una punta di ansia, in quanto mi piacque subito. “Sì…” fu la risposta, nonostante sia un modello nato per fare acrobazia. E così fu.

Negli anni Darko ha subito tanti incidenti. Ha subito tante crisi di "rigetto", restando a lungo immobile in quanto io ero shoccato dopo un crash rovinoso. Anche recentemente, tra il 2025 ed il maggio 2026 è rimasto fermo per mesi. Ma poi alla fine l’ho riportato a volare. E nel farlo provo a pieno tutta l’emozione delle prime volte. Come ieri. Vederlo prendere quota in maniera perfetta, con quel suo giallo della livrea che si fondeva col cielo azzurro di un torrido pomeriggio d’estate, è stato bellissimo. Così come - è successo tante volte - vedere gli ultimi bagliori del sole d’inverno riflettersi mentre fai una virata “a coltello”.

Yusha
Grazie perché è il modello che più di altri (ora ho anche Yusha da circa 20 mesi)  mi ha dimostrato la bellezza di questo hobby. Perché in taluni punti è più colla che aereo. Perché come me porta addosso le offese del tempo e lo strazio delle cadute. Perché nonostante tutto, nonostante le mille riparazioni, vola ancora da Dio.

Grazie Darko per avermi insegnato a volare. Non sarò un pilota provetto. Non farò fuoco e fiamme in acrobazie mozzafiato. Ma ogni volta, nelle diverse centinaia di voli che ho fatto, in cielo sale un modello, un sogno, una passione.

mercoledì 5 agosto 2026

Gli incontri, quelli belli...

Questa mattina. Bar di Seveso. Ore 8.00. Prendo un caffè e sto per pagare alla cassa. Oggi andrò al campo per cui indosso la maglietta col logo del gruppo. Un signore già avanti con gli anni, gentilissimo, si avvicina e mi chiede: "Scusi... ma questa maglietta... è vera o è solo così...". Gli rispondo che è vera e che sono presidente del GMSC. Apriti cielo! Lui è felice come chi, in mezzo alla giungla dell'Asia meridionale, riconosce la voce di un italiano. Inizia dirmi che anche lui è aeromodellista ma guida anche macchine ed elicotteri. A lato la moglie sorride, compiaciuta e forse anche rassegnata. È un attimo e parliamo di motori a scoppio, elettrico, campi che non ci sono più e nomi che però a me non dicono nulla. "Vola a...." come se conoscessi chiunque vola in Lombardia!
Ho adorato questo incontro. Gli ho lasciato il biglietto da visita del Gruppo e sono certo che lo rivedrò al campo. Questo è lo spirito di gruppo che mi piace e che cerco da anni di trasmettere. Uno spirito di appartenenza, uno spirito che ti fa sentire "membro di una comunità" di cui io francamente vado fiero da 13 anni.